Percorso di sostegno psicologico alla dieta

Essere in lotta perenne con la bilancia, provare diete dimagranti senza risultati, sfogare il proprio nervosismo con il cibo, dover cambiare abitudini alimentari in seguito alla scoperta di problematiche mediche ( cardiopatie, diabete o celiachia) sono situazioni sempre più frequenti.

C’è chi ritiene che sia la dieta a essere sbagliata, chi attribuisce le cause dell’insuccesso ai ritmi di vita e ai troppi impegni che gli impediscono di seguire il regime alimentare prescritto,  c’è chi pensa di non essere aiutato abbastanza dai familiari, dagli amici e dal partner .

Le giustificazioni sono le più disparate, e a prima vista sembrano anche avere un certo senso, ma le vere motivazioni dell’interruzione della dieta vanno cercate altrove.

Dal momento che mente e corpo sono strettamente intrecciati è fondamentale accettare e affrontare i correlati emotivi e psicologici connessi ai problemi alimentari, diventare consapevoli delle “trappole mentali” che conducono ad un rapporto disfunzionale con il cibo.

Le diete si abbandonano a causa di un atteggiamento mentale sabotante con la ricerca di soluzioni facili ed esterne che potrà avere sempre e solo risultati parziali, se non è sostenuta da un reale cambiamento del modo di approcciarsi psicologicamente al cibo.

Tale consapevolezza insieme agli strumenti forniti dal percorso permette di diventare protagonisti di un sano cambiamento delle proprie abitudini alimentari e di conseguenza di raggiungere un benessere psicofisico più generale.

OBIETTIVI DEL PERCORSO

Quello che si cerca di raggiungere attraverso questo tipo di percorso è riappropriarsi del proprio benessere alimentare e tornare a vivere il cibo e i pasti senza ansia e preoccupazione. Nello specifico:

  • Accettare ed affrontare i correlati emotivi e psicologici connessi ai problemi alimentari o al disturbo alimentare presentato e diventare consapevoli delle “trappole mentali” che conducono ad un rapporto disfunzionale col cibo.
  • Gestire le emozioni e gli eventi stressanti attraverso l’uso della mindfulness e di altre tecniche psicologiche alimentari specifiche
  • Imparare a gestire il proprio mondo emotivo e fare proprie motivazione e costanza, gli ingredienti fondamentali quando si parla di diete, perdita di peso e stili alimentari equilibrati.

COME SI ARTICOLA IL PERCORSO?

Il percorso di sostegno psicologico alimentare si articola in:

  • Primo colloquio conoscitivo finalizzato a definire al meglio il problema.
  • Due colloqui di valutazione nel corso dei quali verranno utilizzati strumenti utili ad inquadrare al meglio il problema – disturbo presentato
  • Colloquio di restituzione in cui verranno presentati gli obiettivi da raggiungere e il percorso da seguire
  • Percorso alimentare in cui verranno assegnate prescrizioni ed esercizi finalizzati alla risoluzione del problema

A CHI E’ RIVOLTO?

Il training alimentare è rivolto proprio a chi combatte con i chili in eccesso ed è in lotta perenne con diete e bilance, a chi soffre di fame nervosa e intolleranze alimentari e ancora a chi, a causa di patologie quali diabete, celiachia o cardiopatie si trova costretto a cambiare il proprio stile alimentare.